Come calcolare l’anticipo TFS: regole e esempio di calcolo dell’indennità

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Sommario

Come dipendente pubblico, quando raggiungi la pensione hai diritto al TFS o TFR. Tuttavia, l’attesa per la prima tranche di liquidazione può essere lunga, anche di più di un anno.

Per questo motivo, molti scelgono di richiedere l’anticipazione TFS, un finanziamento che consente di ottenere l’indennità in tempi più brevi. Prima di richiederlo, è importante fare un’analisi attenta delle varie possibilità con l’aiuto di un esperto del credito e calcolare l’indennità con una stima approssimativa. In questo modo, si può avere un’idea del valore dell’indennità che si andrà a percepire.

Chi ha diritto all’anticipo TFS/TFR e quali indennità spettano

I lavoratori pubblici e statali che hanno firmato un contratto a tempo indeterminato dopo il 31 dicembre 2000, hanno diritto al TFR alla fine del loro rapporto di lavoro. Tuttavia, alcune categorie di dipendenti statali, come il personale non contrattualizzato, restano in regime di TFS.

Per calcolare l’indennità spettante, l’accantonamento per ogni anno di servizio utile alla maturazione del Trattamento, corrisponde al 6,91% della retribuzione percepita annualmente, comprensiva delle relative rivalutazioni. Questo accantonamento è soggetto ogni anno a un incremento, su base composita, calcolato con uno specifico tasso di interesse.

Il TFS spetta invece ai lavoratori pubblici e statali assunti a tempo indeterminato prima del 31 dicembre 2000 o ancora in regime di diritto pubblico. In questo caso, la somma complessiva del trattamento comprende l’Indennità di Buonuscita, l’Indennità Premio di Servizio e l’Indennità di Anzianità.

Come funziona il calcolo del TFR per i dipendenti pubblici

Vuoi sapere come calcolare il TFR dei dipendenti pubblici? Ogni anno, una quota del 6,91% della retribuzione viene accantonata per la maturazione dell’indennità. Anche le frazioni di anno vengono considerate, seppur in misura ridotta proporzionalmente al periodo. Nel calcolo, viene presa in considerazione la retribuzione annuale comprensiva delle relative rivalutazioni e rispettando il limite di 240.000 euro.

Solo i lavoratori pubblici con contratto a tempo indeterminato successivo al 31 dicembre 2000, o con contratto a tempo determinato dopo il 30 maggio 2000, hanno diritto al TFR. Ma quando verrà pagato il TFR ai dipendenti pubblici? La liquidazione avviene quando il lavoratore termina il servizio e ha maturato i requisiti pensionistici. Tuttavia, i tempi di liquidazione possono essere dilatati a causa dei limiti di versamento. Quindi, se l’indennità supera la soglia di 50.000 euro, verrà erogata in più tranche.

Come calcolare l’anticipo TFS per statali e dipendenti pubblici

Per calcolare l’IBU dei dipendenti statali, moltiplica la retribuzione contributiva annua utile lorda divisa per 12 e moltiplicata per l’80%. Moltiplica poi il risultato per il numero di anni utili alla maturazione dell’indennità, che include non solo gli anni di servizio, ma anche quelli riscattati e quelli convenzionali. Le frazioni di anno che superano i 6 mesi sono considerate come anno intero, quelle al di sotto di tale soglia non sono calcolate.

Per quanto riguarda l’Indennità Premio di Servizio, solo alcune categorie di dipendenti pubblici ne hanno diritto, come quelli assunti presso enti regionali e locali, personale sanitario e altre realtà del settore pubblico assimilabili. Per calcolarla, moltiplica la quindicesima parte dell’80% della retribuzione contributiva annua lorda utile (percepita negli ultimi 12 mesi) per il numero di anni utili alla maturazione dell’indennità.

L’ultimo componente del Trattamento di Fine Servizio è l’Indennità di Anzianità, il cui valore è pari a un dodicesimo dello stipendio annuo complessivo moltiplicato per il numero di anni utili alla maturazione dell’indennità. Per il TFS, gli anni utili sono quelli relativi al servizio di ruolo, non di ruolo ma con durata non inferiore ad un anno, servizi ricongiunti, servizio militare di leva avvenuto dopo il 30 gennaio 1987 o in corso a tale data e servizi resi dai dipendenti da enti o Pubbliche Amministrazioni coinvolte da processi di mobilità, fusione, soppressione o trasformazione.

Informazioni importanti sul calcolo del TFS per dipendenti degli enti locali

Per i dipendenti pubblici assunti presso enti locali ed enti del settore sanitario, calcoliamo l’Indennità Premio di Servizio. Come funziona? Utilizziamo la retribuzione contributiva annua lorda percepita negli ultimi 12 mesi in cui il dipendente era in servizio, comprensiva della tredicesima mensilità. Prendiamo quindi un quindicesimo dell’80% di questa retribuzione e la moltiplichiamo per il numero di anni utili alla maturazione del Trattamento di Fine Servizio, considerando anche gli anni riscattati e le frazioni di anno superiori a 6 mesi come anni interi.

In questo modo, possiamo valutare i vantaggi dell’anticipazione TFS, confrontando i costi del finanziamento con i tempi di erogazione dell’indennità. È consigliabile considerare sia i prestiti con tasso ordinario che quelli con tasso agevolato, secondo quanto stabilito dall’Accordo Quadro.

Quando viene pagata l’indennità di buonuscita per i dipendenti pubblici senza l’anticipo TFS

Per ottenere l’indennità TFS, i dipendenti pubblici o statali devono seguire le procedure previste dalla normativa. In particolare, l’iter di erogazione prevede i seguenti tempi di pagamento:

  • Entro 105 giorni dalla data di cessazione del servizio, se il lavoratore è diventato inabile o è morto.
  • Entro 12 mesi e 90 giorni dalla data di cessazione del servizio, se il contratto a tempo determinato non è stato rinnovato, se il lavoratore ha raggiunto i limiti di età o se l’ente o amministrazione datore di lavoro ha risolto unilateralmente il rapporto perché il lavoratore ha diritto alla pensione anticipata.
  • Entro 24 mesi e 90 giorni dalla data di cessazione del servizio, se il rapporto di lavoro è terminato per dimissioni volontarie, licenziamento o destituzione.
  • Entro 24 mesi dalla data di cessazione del servizio, se il rapporto di lavoro è terminato prima del raggiungimento del limite di età stabilito dall’ordinamento, con un’anzianità contributiva non inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995.

Per i dipendenti pubblici che hanno diritto alla pensione Quota 100, i tempi per il pagamento dell’anticipazione TFS decorrono dal momento in cui sarebbe maturato il diritto alla pensione di vecchiaia o alla pensione anticipata ordinaria, nel rispetto dei requisiti stabiliti dalla normativa.

Come fare una simulazione del calcolo TFS con il servizio Inps online

Il calcolo TFS per i dipendenti pubblici e statali è un’operazione che spetta principalmente all’Inps, l’ente erogatore del TFS. Tuttavia, in alcuni casi specifici, il Ministero o l’Amministrazione Pubblica datrice di lavoro possono essere l’ente di riferimento. Se sei un dipendente pubblico che sta accedendo alla pensione e rientri in questo scenario, è importante che tu ti rivolga al tuo datore di lavoro per ottenere un calcolo attendibile per valutare sia l’indennità che i vantaggi dell’anticipazione TFS.

Per la maggior parte dei dipendenti pubblici, l’ente di riferimento è l’Inps, quindi puoi utilizzare il servizio di simulazione online messo a disposizione dall’ente. Il software di calcolo del TFS è accessibile tramite il portale ufficiale dell’Inps: www.inps.it.

Per utilizzare il simulatore online, ti basta accedere al sito Inps con le tue credenziali SPID, Carta di identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Dopo l’autenticazione, puoi cercare la funzionalità “Domanda di quantificazione dell’anticipo finanziario TFS/TFR” e seguire la procedura guidata per inserire pochi dati nel form di simulazione e ottenere un esempio di calcolo TFS gratuito in maniera completamente autonoma.

Tuttavia, è importante tenere presente che la somma restituita dal servizio di calcolo TFS dell’Inps è solo indicativa e non vincolante per l’ente previdenziale. La correttezza della quantificazione è infatti determinata dal possesso di tutti i dati utili al calcolo dell’indennità, informazioni che saranno disponibili solo dopo il pensionamento.

Esempio di calcolo della liquidazione per un dipendente pubblico con l’anticipo TFS

Fino ad ora, abbiamo discusso dell’entità del TFS/TFR spettante ai lavoratori pubblici e statali al momento del pensionamento. Ma come puoi effettuare una stima per l’anticipazione del TFS? Per un calcolo approssimativo ma efficace, ti consigliamo di seguire la procedura di anticipo TFS esempio illustrata di seguito.

Supponiamo che un dipendente statale stia per pensionarsi e percepire l’indennità di Buonuscita, con una retribuzione contributiva annua lorda di 18.200 euro (comprensiva della tredicesima mensilità) e un’anzianità di servizio di 36 anni. In questo caso, l’indennità spettante per l’anticipazione TFS statali può essere calcolata come segue:

  • 18.200 : 12 = 1.516 euro
  • 1.516 x 80% = 1.213 euro
  • 1.213 x 36 = 43.668 euro.

È evidente che per effettuare una stima più precisa servono competenze specifiche e settoriali, che solo un consulente del credito può fornire. La scelta migliore per conoscere con esattezza l’entità del TFS/TFR è quindi quella di rivolgersi ad un operatore creditizio specializzato in credito al consumo e anticipo TFS/TFR.

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